Alfredo Paluselli

Alfredo Paluselli

Alfredo Paluselli

Dopo il diploma in gestione aziendale ho frequentato molti corsi di comunicazione e sono attualmente studente universitario proprio in scienze della comunicazione. Nel 2013 ho creato Edizioni Dolomiti per pubblicare il libro Vento da Nord in cui ho raccontato l’incredibile esistenza di mio nonno di cui sono omonimo. Da questo fortunato libro nel 2014 è stato tratto lo spettacolo teatrale Vento da Nord: un emozionante monologo che ha fatto tappa in molti teatri del nord Italia. Nel 2015 ho pubblicato Riflessi nelle Dolomiti, un libro che rappresentava una sfida editoriale particolare: 740 pagine per 366 fotografie antiche delle Dolomiti, unite ad altrettante frasi di importanti personaggi della storia. Dal 2016 collaboro con il periodico l’Avisio (scaricabile gratuitamente). Il mio terzo libro, incentrato sulla vita del grande alpinista fassano Tita Piaz (il Diavolo delle Dolomiti), dopo tre anni di lavoro, è finalmente disponibile. Con l’uscita de il Diavolo generoso ho concluso la realizzazione del mio sogno editoriale riguardante una trilogia sulle Dolomiti. Per quanto riguarda il mio futuro di editore/scrittore è tutto in divenire, ho tanti progetti nel cassetto, tante idee, tanti sogni… vedremo cosa succederà!

Di seguito una breve intervista datata gennaio 2018:

È finalmente uscito “il Diavolo generoso”, il nuovo libro di Alfredo Paluselli sull’avventurosa vita di Tita Piaz, il Diavolo delle Dolomiti.

«Paluselli, da cosa è stato colpito maggiormente raccontando questa storia?»
«Quando rileggo il libro che ho scritto, mi sembra quasi impossibile che riguardi la vita di una sola persona. La quantità di avventure vissute da Piaz, a cavallo di due secoli e attraverso due guerre mondiali, è impressionante. Ciò, a mio modo di vedere, rappresenta una grande ispirazione. È come se fosse un incitamento a fare di più, a vivere la vita con maggiore intensità, ad essere meno passivi. Piaz fu un conquistatore. Ma fu anche una persona generosa, profondamente interessata al bene altrui. Basti dire che in montagna egli compì con successo oltre cento salvataggi, spesso rischiando la propria vita.

«Di Tita Piaz è già stato scritto molto, perché un nuovo libro?»
«I motivi sono tanti. Innanzitutto il ritrovamento di rilevanti documenti inediti. Tra questi, molte fotografie, ma anche lettere e testi mai visti prima. Un altro motivo è la solidarietà. Infatti una parte dei proventi sarà devoluta a “SportAbili”: ONLUS locale con la nobile missione di accompagnare persone con disabilità a praticare sport in montagna. Inoltre, il 2018 segna la ricorrenza del settantesimo anniversario dalla scomparsa di Piaz e sarei davvero felice di contribuire a ricordarlo.

«Cosa rende la vita di Tita Piaz così intrigante?»
«Egli portò una profonda innovazione in molti campi. La sua caratteristica più evidente fu l’incredibile capacità alpinistica. Ma egli fu anche un appassionato politico (fu il primo socialista in Val di Fassa), ebbe grandi intuizioni turistiche (a lui si devono prestigiosi rifugi e alberghi nelle nostre Dolomiti), fu un innovatore in campo teatrale, fu arrestato tante volte ed ebbe una vita privata travagliata. Ma l’aspetto più affascinante di Piaz, a mio avviso, furono i suoi contrasti: i mille pregi e gli altrettanti difetti che lo resero infinitamente umano.»

«Scriverà ancora di Dolomiti in futuro?»
«No. Questo libro segna il compimento del mio omaggio editoriale alle Dolomiti. Un sogno che nacque nel 2011 quando iniziai a comporre “Vento da Nord”, che inseguii nel 2015 con “Riflessi nelle Dolomiti” e che concludo ora, nel 2018, con “il Diavolo generoso”. Ho almeno tre romanzi nel cassetto ma la prego, non mi chieda cosa pubblicherò in futuro perché, al momento, non ne ho proprio idea… (ride).

Il libro (oltre duecento pagine in grande formato) ha ricevuto l’importante patrocinio dalla Fondazione Dolomiti UNESCO ed è ricco di fotografie, documenti e importanti testimonianze. È possibile acquistare “il Diavolo generoso” in libreria e dal sito dell’autore www.EdizioniDolomiti.it al costo di 26,00€.

edizioni dolomiti

Di seguito un’intervista audio, registrata negli studi di Radio Fiemme, febbraio 2018 (non dimenticare di alzare il volume del player):